Sliding doors
Le parole di Trump funzionano perché i Democratici, nel correggere gli errori del passato, ne hanno creati di nuovi. E ora lui sfrutta proprio le loro falle.
Le parole di Trump funzionano perché i Democratici, nel correggere gli errori del passato, ne hanno creati di nuovi. E ora lui sfrutta proprio le loro falle.
Donald Trump ha iniziato il suo secondo mandato con ordini esecutivi su immigrazione, economia e ambiente, come la fine dello Ius Soli e una pausa di 75 giorni sul ban di TikTok. La proposta di eliminare la cittadinanza per nascita potrebbe portare a sfide legali. Ha inoltre ritirato gli Stati Uniti dagli accordi sul clima e sulla sanità, e graziato oltre 1.500 partecipanti all'assalto al Campidoglio, suscitando polemiche.
L’intervento diretto di Elon Musk sulla questione migratoria italiana, in appoggio alla premier Giorgia Meloni, anticipa il nuovo approccio americano alla politica europea, con una strategia mediatica che mischia aggressività e impatto sui social. Questa partnership con Trump punta a trasformare temi come immigrazione, sicurezza e bilanci commerciali in un campo di prova per le alleanze internazionali.
Negli ultimi anni, il dibattito sull'immigrazione negli Stati Uniti è diventato più restrittivo, con un cambio di tono non solo tra i repubblicani, ma anche tra i democratici. Nonostante Biden avesse promesso nel 2020 di invertire le politiche migratorie di Trump, ora il linguaggio umanitario è scomparso dai discorsi democratici in vista delle elezioni del 2024.
Alla destra di governo servirebbe qualcuno con una preparazione solida, uno che abbia studiato filosofia, storia, dottrine politiche. Certo, persone competenti a destra ci sono, ma serve anche il coraggio di dire che moltiplicare sanzioni, censure e regole non risolve nulla. Le regole non spiegano, non convincono; impongono.
Il governo Meloni ha stabilito un prezzo per la libertà dei migranti che arrivano in Italia chiedendo protezione umanitaria: dovranno scegliere tra l'essere rinchiusi in un Cpr o restare liberi in attesa di rimpatrio. Se vogliono restare liberi dovranno pagare una cauzione di 5mila euro
Così come non è servito a nulla il decreto Cutro, a nulla servirà il decreto appena approvato dal governo per fingere di contrastare “l'emergenza migranti”. Alzare a 18 mesi i tempi di detenzione dei migranti irregolari non è solo inumano, anticostituzionale e giuridicamente molto discutibile. È inutile. Ci aveva già provato Maroni da Ministro degli Interni e l'effetto che ha sortito è stato un case study d'inutilità ministeriale: i rimpatri sono diminuiti, i centri si sono ingolfati, la situazione non ha fatto che peggiorare. E successo allora e succederà anche stavolta