Sed porttitor lectus nibh. Pellentesque in ipsum id orci porta dapibus. Proin eget tortor risus. Vivamus magna justo, lacinia eget consectetur sed, convallis at tellus.

  • Il dibattito sul declino USA è obsoleto. La riorganizzazione aggressiva di Trump mostra un'egemonia che si difende, dominando perché nessun altro ha la forza di sfidarla. Non c'è declino di potenza, ma di legittimità e senso comune.

  • Mentre Pechino e Mosca consolidano la loro presenza in America Latina, Washington fatica a ricostruire una rete di alleanze credibile e multilaterale nel proprio emisfero.

  • Curtis Sliwa, fondatore dei Guardian Angels negli anni settanta, si candida ostinatamente senza nessuna speranze a sindaco di New York. E non si vuole ritirare, dando così una mano a Zohran Mamdani.

  • Il movimento per le città-stato aziendali per anni ha sostenuto la nozione estrema secondo cui le persone ricche e contrarie alle tasse dovrebbero andarsene e fondare i propri feudi high-tech altrove.

  • Trump non è mai stato un liberista: la sua idea di economia è autoritaria e concentrata nelle mani di chi comanda, che decide tutto in solitaria.

  • Alla parata del 3 settembre Xi Jinping lancia diversi messaggi al mondo: all'Occidente, al Giappone, al popolo cinese. Il messaggio è chiaro, gli Stati Uniti hanno perso l'egemonia.

  • Il riconoscimento della Palestina è un atto politico necessario per riaffermare un principio e per interrompere la delegittimazione del popolo palestinese.

  • Karen Hao in “Empire of AI” descrive come i nuovi imperi dell’IA estraggano lavoro creativo, dati e risorse naturali per alimentarsi.

  • Se ne esce solo ricostruendo argini civili e politici: senza indignazione collettiva la violenza resta linguaggio accettato.

  • La diga Gerd divide il continente africano: sogno etiope di sviluppo e autonomia energetica, incubo egiziano di perdere il controllo sul Nilo.

  • Nell’era dei big data, il software di Palantir è in grado di incrociare le informazioni per anticipare i comportamenti delle persone prima che agiscano.

  • Negli Stati Uniti il Gerrymandering è diventato un'arte, quella di stravolgere le mappe elettorali per manipolare le elezioni.