Le bufale del No sul referendum costituzionale
Con l'avvicinarsi del voto referendario del 4 dicembre, in rete circolano con maggiore insistenza le solite bufale che prendono la mano a tutti, ma in particolar modo ai critici della riforma (tipo la solita matita copiativa, l'articolo della riforma che Renzi nasconde o il voto degli italiani all'estero che verrà annullato). Cerchiamo di smontarle per favorire un voto informato e più consapevole
Perché l’art. 70 della riforma è così lungo (seconda parte)
La riforma introduce due diversi procedimenti legislativi, due solamente. Il primo riguarda le leggi bicamerali, ovvero le leggi che devono essere approvate da entrambe le Camere esattamente come avviene oggi con tutte le leggi. Il secondo procedimento invece riguarda la sola Camera dei deputati. Tutte le leggi approvate dalla Camera, però, devono essere trasmesse al Senato, che può decidere se e quali intende approfondire
Perché l’art. 70 della riforma è così lungo (prima parte)
I critici della riforma dicono che l'Art. 70 renderebbe molto complicato il procedimento legislativo, introdurrebbe una decina e più procedimenti diversi, col rischio concreto di paralizzare il Parlamento. Non è così, è proprio l’opposto
I have a dream
Cinquantatré anni fa, il 28 agosto 1963, Martin Luther King pronunciava il suo più celebre discorso davanti al Lincoln Memorial di Washington, al termine di una marcia di protesta per i diritti civili. Il testo esprime la speranza che un giorno la popolazione di colore avrebbe goduto degli stessi diritti dei bianchi. Questo discorso è sicuramente uno dei più famosi del ventesimo secolo, ed è diventato simbolo della lotta contro il razzismo negli Stati Uniti. Filmato e foto

