Pensavo fosse amore invece era un calesse (rigorosamente di Cordenons)
Parlare di diritti in Italia è sempre più difficile. Un paese che si divide praticamente su tutto - dal lavoro alle pensioni, dalla crescita all'occupazione finendo alle manifestazioni di piazza - è un paese soggetto a scomparire nell'anonimato. I giornali locali di oggi hanno tutti in prima pagina la richiesta di trascrizione di Luigi e Alessandro, una coppia gay residente a Cordenons sposati dal 2012 a New York. Il sindaco Ongaro ha fatto capire che potrebbe dare il consenso alla trascrizione ma preferirebbe che sia il Consiglio comunale a decidere e prendersi le proprie responsabilità
Pensavo a Salvini
Pensavo a Salvini. Pensavo che una parte della rabbia e della frustrazione del paese è stata incanalata nel e dal Movimento 5 Stelle; un'altra parte di rabbia e frustrazione, stavolta della sinistra, è andata nei decenni passati verso la Lega di Bossi. L'unico dato in comune tra M5S e Lega sono gli scadenti risultati sotto gli occhi di tutti
Il futuro è luminosissimo
A conti fatti, “la più grande manovra di taglio di tasse della storia italiana” non è filata liscia come speravamo. Il filo conduttore che regola questa sincopata riforma futurista, l'abbiamo brevemente riepilogata così: se chiedete il Tfr in busta paga, ma avete un imponibile annuo lordo superiore a 15.000 euro, pagherete più tasse e non avrete nemmeno il bonus di 80 euro. Il futuro è luminosissimo, non siete contenti?
Il futuro è nostro
Matteo Renzi è davvero un fenomeno. Ieri diceva che “il futuro è nostro e nessuno ce lo può togliere” argomentando che il Tfr è, appunto, nostro, e possiamo farcene quello che vogliamo. Però non capisco la tesi secondo cui il futuro è nostro ma poi decidi tutto tu
