In principio fu Peter
Uno dei pregi della crisi è la velocità con cui si bruciano i bluff e i premier. È stato un breve e intenso amore quello per Enrico Letta, la versione giovane e senza loden di Mario Monti. Adesso, se ho ben capito, il problema è quello di trovargli uno strapuntino che non lo umilii troppo a trombatura avvenuta. L’epitaffio a questo ennesimo trionfo del Principio di Peter - ognuno viene promosso fino a raggiungere il suo livello di incompetenza - lo scriverà l’Istat tra un paio d’anni. Che poi, Peter, scriveva anche che "ogni cosa che funziona per un particolare compito verrà utilizzata per compiti sempre più difficili, fino a che si romperà". Siamo lì, eh

