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Il sottosegretario Baretta è un semplicione. La funzione degli investimenti serve per mantenere la capacità produttiva - come, ad esempio, la sostituzione di impianti ormai obsoleti e logori oppure ad espandere la produzione stessa - e la loro funzione dipende tantissimo dal tasso d’interesse reale pagato per effettuare tali investimenti e dal livello di crescita economica, tendenzialmente correlata alla crescita del paese, in cui vorrebbe proiettarsi l'azienda. Se si vuole indurre gli imprenditori a investire in economia reale, il modo migliore non è continuare a pestare sui redditi di capitale per chi quei redditi li investe in produttività, ma colpire più precisamente le operazioni finanziarie che non producono lavoro ma solo speculazione
Fare il discussionista in eterno porta ad essere stronzi esattamente come fare il decisionista in eterno, per cui meglio fare un po' come gli pare, a Renzi, tanto starà sulle palle nell'uno o nell'altro senso. Mi riferisco ad un'intervista di qualche settimana fa a Repubblica nella quale il premier dice che «verrà il giorno in cui si potrà finalmente parlare delle responsabilità anche delle élite culturali nella crisi italiana: i politici hanno le loro colpe. Ma professori, editorialisti, opinionisti non possono ritenersi senza responsabilità». Ma la castagna scotta nel momento in cui aggiunge che sono finiti i tempi del “discussionismo”: scotta, cioè, l'autoritarismo e il populismo craxiano rivangato da Renzi
Distrutte le case dei palestinesi che uccisero 3 ragazzi ebrei.Ancora in piedi quelle degli israeliani che bruciarono 1 ragazzo palestinese
— Corradino Mineo (@CorradinoMineo) 18 Agosto 2014
Le tragedie portano un susseguirsi di sventure che partono dagli 80 euro e finiscono alla riforma del Senato, come se tra le due cose ci fosse un nesso così evidente da farci rimanere col fiato sospeso in un'eterna apnea mediatica che solo il paladino di turno ci può portare fuori dal baratro. In pratica il gufo è il bullo Renzi, l'anti-profeta premier che spinge a senso unico con l'agghiacciante speranza - c'è di mezzo Berlusconi, ricordate? - di riconsegnare il paese nella mani del Maligno. Ma le strade tra le profezie e la realtà spesso non coincidono
La politica estera non deve dar retta all'improvvisazione: deve essere insensibile al colore del Governo, e dev'essere un settore in cui maggioranza e opposizione convergono amorevolmente. La sfida è gigantesca: riportare il Belpaese nei circoli della diplomazia internazionale che conta e soprattutto sviluppare una seria politica mediterranea per arginare la questione dell’immigrazione
L'assoluzione di Silvio Berlusconi nel processo d'appello per il caso Ruby ha prodotto una pericolosa illusione ottica nel centro-destra di varia osservanza, inducendo la percezione di un Cav. di nuovo in sella e in grado di riprendere le fila politiche e umane di tutto ciò che una volta era suo. Ma ovviamente non è così
Che nel museo della rottamazione vada a finire anche l’ostruzionismo parlamentare non è un colpo di stato ma una festa di liberazione. Dopo sessant’anni infatti la scienza del perdere tempo, dell’imbrigliare per imbrogliare, dell’emendare per impantanare non è più un’arma in difesa dello Stato di diritto e delle istituzioni.
Sull'equo compenso Apple ha fatto ciò che fa sempre dando addirittura una sonora lezione a chi regola l'azione dello Stato senza conoscerne minimamente i meccanismi. Smascherare la politica dei prezzi di Cupertino è l'ennesima bizzarria di coloro che stabiliscono leggi e misure economiche senza capire che esiste un mercato ed esiste una domanda a cui fare riferimento. Sono regole semplici e chiare, ma sembrano termini alieni nel pianeta dei burocrati
Si chiama roof knocking e funziona così: un missile senza carica esplosiva colpisce un obiettivo - solitamente il tetto di un’abitazione - dove gli israeliani ritengono siano nascosti razzi o esplosivi di militanti o collaborazionisti di Hamas. Le persone che vivono nell’edificio hanno alcuni minuti per scappare perché poco dopo arriva una seconda bomba, stavolta a carica esplosiva, che rade al suolo l'edificio. Non tutti riescono a mettersi in salvo perché il tempo che hanno a disposizione è davvero poco per evacuare un intero stabile. Inoltre capita che il missile inerme uccida delle persone "accidentalmente"
Nato con pesanti criticità e spezzato via via che andava avanti nelle commissioni, il decreto lavoro è stato approvato con molte rinunce iniziali per quanto riguarda la disciplina del lavoro a termine, mentre a tutt'oggi il ddl delega si trova nel limbo parlamentare. Pur ricordando che Renzi, quando arrivò a Palazzo Chigi a gennaio, promise una riforma al mese entro la bella stagione, non faccio fatica a capire perché nell'arco di sei-sette mesi il premier si sia rimangiato tutto spostando la data all'infinito. Tra il dire e il fare, in Italia, non c'è un solo mare ma tutti gli oceani del mondo
In teoria possono bastare delle buone leggi per evitare i disastri della crisi. Buone leggi come quelle con cui lo stato americano ha strappato il sangue dalle unghie delle banche troppo grandi per fallire, rifilando decine e decine di miliardi di dollari di multe e sanzioni degli ultimi anni. L'ultima a Citigroup: 7 miliardi per aver venduto pacchi di titoli tossici. Ma se facciamo un passetto indietro, ci sono anche i 13 miliardi inflitti a Jp Morgan per i loro trafficoni sui mutui