
TUTTA LA (S)CORRETTEZZA DEL MONDO
La politica è un po’ come quel cugino che tutti evitano ai pranzi di Natale: sempre in mezzo, sempre scomodo, e con la tendenza a raccontare pessime barzellette.

La politica è un po’ come quel cugino che tutti evitano ai pranzi di Natale: sempre in mezzo, sempre scomodo, e con la tendenza a raccontare pessime barzellette.
Matteo Renzi è davvero un fenomeno. Ieri diceva che “il futuro è nostro e nessuno ce lo può togliere” argomentando che il Tfr è, appunto, nostro, e possiamo farcene quello che vogliamo. Però non capisco la tesi secondo cui il futuro è nostro ma poi decidi tutto tu
Crolla Piazza Affari, torna a volare lo spread tra i nostri titoli di Stato e quelli tedeschi a quota 170 punti. Ondata di vendite sui mercati europei, apertura in forte calo a Wall Street. Insomma, avete capito: è una giornata complicata in Borsa con l'Italia osservata speciale a poche ore dal varo della Legge di Stabilità
Jean Tirole, l'economista francese che ha vinto il Nobel 2014, è conosciuto per l'ampiezza e la portata dei suoi lavori in tutta una serie di campi economici. La Royal Swedish Academy ha specificamente premiato la sua ricerca in materia di concorrenza e antitrust definendola la più meritevole. Il più importante è del 2002 e riguarda internet molto da vicino
I riti classici della politica tradizionale sono cambiati con l’avvento del web e dei social network che, in larga parte, hanno sovvertito i canoni tradizionali della militanza. Il partito “pesante”, fatto di organigrammi precompilati ed infiniti, di strutture elefantiache complicate tanto quanto la burocrazia che così tanto odiamo, non è più fattibile nel XXI secolo. La semplificazione deve necessariamente partire anche dalle basi politiche: i partiti devono snellirsi e diventare esattamente come l'elettore oggi richiede
Quando il governo decise di porre la fiducia al Senato per il ddl delega sul lavoro, uno dei più scettici esponenti antirenziani, Stefano Fassina, disse che ponendo la fiducia ci sarebbero state delle “conseguenze politiche”. Al ché, interpellato dai giornali su quali fossero queste “conseguenze politiche”, il buon ex vice ministro rispose così...
Molti la considerano uno dei mali più grossi del nostro Paese. Sempre al centro delle campagne elettorali, la lotta alla criminalità organizzata sembra poi sparire dai programmi dei Governi. Nei Mille Giorni di Renzi neanche un accenno
Il primo agosto di ogni anno, la capitale polacca si ferma un minuto per commemorare la morte di 200mila civili a seguito della rivolta di Varsavia durante la Seconda Guerra Mondiale. Il “Warsaw Uprising”, la rivolta di Varsavia, fu condotta dalle forze polacche per liberare la città dalla Germania nazista. Una storia che fa venire i brividi
La vittoria dei “No” al referendum sulla secessione scozzese è un'ottima notizia per l’Unione europea, ma il 45% di “Sì” ci pone una domanda importante: siamo certi che l'Unione e l’euro possano reggere ad altri referendum popolari?
Ebola non dà scampo e la realtà è già abbastanza drammatica così com'è, però nessun terrorista potrebbe portarlo in occidente senza esserne contagiato a sua volta. Perché ebola non viaggia volentieri ed uccide in brevissimo tempo chi ci tenta
Quel che difende la sinistra non è il merito delle proprie ricette retrò, è il metodo che rivendica a sé una diversità etica, quasi fisiognomica. Tutto un mondo di “diritti” e di “dignità” da applicare inesorabilmente quando si vogliono cambiare gli status quo. L'ostacolo va rimosso ora che il lungo fiume rosso ha perso impeto: il piccolo mondo antico ha già dato, andiamo avanti
La nuova classe dirigente del PD fa l'effetto Beautiful: stesso filo conduttore ma Ridge non è più lo stesso di trent'anni fa. Significa che il principe azzurro non arriva più in tempo per il bacio salvifico: avevamo chiesto George Clooney ma ci è arrivato Francesco Rutelli
Non succederà, ma se dovesse succedere non basterebbe nemmeno Braveheart. Non succederà perché quando si inizia a rimettere mano ai confini che la storia ha con tanto sangue disegnato, di solito lo si fa intingendo la penna nello stesso calamaio intonso di rosso