
TUTTA LA (S)CORRETTEZZA DEL MONDO
La politica è un po’ come quel cugino che tutti evitano ai pranzi di Natale: sempre in mezzo, sempre scomodo, e con la tendenza a raccontare pessime barzellette.

La politica è un po’ come quel cugino che tutti evitano ai pranzi di Natale: sempre in mezzo, sempre scomodo, e con la tendenza a raccontare pessime barzellette.
Matteo Pucciarelli e Giacomo Russo Spena hanno scritto un libro dedicato al leader di quella sinistra che vuol cambiare l'Europa. Il libro - Tsipras chi? - vorrebbe spiegare la rinascita di una sinistra radicale raccontando la storia di un ingegnere civile dal carisma trascinante che in breve tempo è diventato uno dei politici più popolari in Grecia accreditato vincitore delle prossime elezioni del suo Paese
Non passa giorno che gli equilibri interni al Pd non cambino. Vuoi perché i renziani del cerchio magico sono quasi tutti al governo; vuoi perché la minoranza cuperliana una settimana sta col segretario, l'altra gli fa le penne; vuoi perché l'altra minoranza, quella affezionata, trova sempre qualche infografica stupefacente da pubblicare sul blog. Fatto sta che la maggioranza si compone e ricompone a ritmo indiavolato e le conversioni al renzismo non si contano più, compresi i bersaniani di ferro che per la 'ditta' sono capacissimi di saltare sulla metro del segretario senza scomporsi minimamente
E dunque alla fine Renzi ce l'ha fatta a mettere al vertice delle quattro grandi aziende statali quattro donne: Emma Marcegaglia è stata designata alla poltrona più alta dell’Eni; Patrizia Grieco a quella dell’Enel, in Poste Italiane andrà Luisa Todini. A Terna, infine, andrà la più interessante delle quattro: la scienziata e imprenditrice Catia Bastioli
La fotografia di una civiltà rassegnata all'insensatezza, dove la verità percepita è distante anni luce dalla realtà. Il paese in cui un comico si permette di massacrare il ricordo di un male incurabile parafrasando l'unica scritta che non possiamo dimenticare. Il paese in cui la realtà oscena è un titolo sui giornali per mezza giornata soppiantato per l'altra mezza da un'altra oscenità ancora più palese e reale: la falsa condanna di chi ha frodato tutti noi
Strano però che con la rielezione di Orban e il gran risultato degli antisemiti di Jobbik, l'Europa continui a far finta di nulla di fronte alla particolarissima democrazia ungherese. È strano perché i neo governanti d'Ungheria sono gli eredi delle Croci Frecciate, quelli che contribuirono allo sterminio di 570mila ebrei. I nemici di Perlasca, per intenderci. Certo, sono passati così tanti anni ormai...
In Ungheria si vota oggi per rinnovare il Parlamento nazionale. Ecco dieci cose assolutamente da sapere sulle elezioni del 6 aprile
Brendan Eich, storico inventore dello JavaScript, si è dimesso da Ceo di Mozilla per le sue posizioni contro il matrimonio gay. Le sue dimissioni si possono tranquillamente raccontare con due numeri: undici e mille
Può darsi che mi sbagli, ma non credo che la scelta di Hollande di silurare il suo premier e di sostituirlo con il ministro degli Interni Valls, sia una mossa che gli salverà la poltrona. Mi sembra che rientri nel tipico percorso di una sinistra che sconfitta dalla destra prova ad imitarla ricevendo in cambio il solito risultato: non convincere gli elettori di destra e scontentare quelli di sinistra, rivelando una sudditanza psicologica tipica da arbitro di serie A. Un po' come il Krugman di oggi su Repubblica
L’Italia sta diventando terra di conquista dei fondi di investimento estero: nel mirino di Usa, Arabia e Cina ci sono banche, industria manifatturiera, moda e turismo
Il contratto per i candidati cinquestelle alle europee rasenta il grottesco, è una minaccia preventiva verso quei candidati che, in futuro, non vorranno appoggiare le proposte del movimento qualora non le ritenessero giuste. C'è da chiedersi a questo punto che motivazione giuridica potrà dare la premiata ditta per far rispettare il patto: inadempienza contrattuale? mancato raggiungimento degli obiettivi? E per far pagare la penale di 250mila euro, chiederà una fideiussione anticipata?
Non c'è nessun motivo per andare contro gli ultimi provvedimenti perché solo attraverso atti concreti si possono cambiare le regole in un paese da secoli vittima del paralizzante conflitto tra poteri e strutture centrali. La parola d'ordine rimane una sola: semplificazione
Sarà che il nuovo corso è troppo difficile da capire pure per me. Difatti ci sono molte cose che non capisco...