
TUTTA LA (S)CORRETTEZZA DEL MONDO
La politica è un po’ come quel cugino che tutti evitano ai pranzi di Natale: sempre in mezzo, sempre scomodo, e con la tendenza a raccontare pessime barzellette.

La politica è un po’ come quel cugino che tutti evitano ai pranzi di Natale: sempre in mezzo, sempre scomodo, e con la tendenza a raccontare pessime barzellette.
Un poliziotto in pensione che ha indagato sul rapimento di Aldo Moro. Un’indagine di tre anni fa su una lettera anonima di cinque anni fa, inviata da un morto da sei mesi che parla di un altro morto di due anni fa. Ed infine due pistole distrutte e un giornale del 16 Marzo 1978. Tutto questo basta alla stampa per dar fiato alle trombe e al poliziotto in questione di gonfiarsi il petto di tronfi con un “quadro di certezze” che squarcerebbero tutte le nubi e i silenzi sul sequestro Moro
Le condizioni di vita più agevoli per i detenuti non dipendono solo dalla metratura delle celle, il guaio più serio riguarda infatti la disponibilità dei posti letto. Nell'ottobre scorso la Cancellieri spiegò alla Corte Europea che la soglia da abbattere era dagli attuali 67mila ai circa 50mila della scadenza di maggio; una ristrutturazione che, finora, ha tagliato effettivamente poco meno di 8mila posti. Orlando dice che il suo piano carceri può far meglio
Fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, mi diceva mia nonna. Il solo pensiero che Visco, governatore della Banca d'Italia, dica una cosa mentre Weidmann, capo della Bundesbank, ne dica un'altra, non mi fa dormire sonni tranquilli. Tutto ovviamente gira attorno al Fiscal Compact le cui finanze italiane dovranno adeguarsi a partire dal 2016
Prenderà il via il 25 aprile il nuovo tesseramento 2.0, primo passo verso il partito digitale, più innovativo e partecipativo, che guarda alla Rete per interagire con gli iscritti. Nella Direzione nazionale di venerdì verranno fatti i nomi di Debora Serracchiani e Lorenzo Guerini per guidare il Partito Democratico in assenza di Matteo Renzi impegnato a Palazzo Chigi
Dovremmo aprire un dibattito serio, una riflessione concreta su ciò che ormai rappresenta la base e cosa vorrebbe prefiggersi per portare avanti una certa idea di forma partito. Siamo al limite del default politico. Siamo alla stagnazione della politica, urge quindi una ristrutturazione - o forse una destrutturazione - basata su un modello di rappresentanza che aspiri ad aprirsi al nuovo millennio. Viviamo in una ideologia politica da Prima Repubblica quando l'Italia, l'Europa, l'Occidente, guardano con circospezione alle varie ideologie perché si sentono più rappresentati dai post-ideologi e dai post-capitalisti. La frattura tra questi due mondi, tra questi due modi di vedere la politica, è evidente. Nulla di quanto accade all'interno dei partiti sembra naturalmente collegato a ciò che realmente avviene 'là fuori'
Duro colpo ai socialisti del presidente Francois Hollande: l’estrema destra del Front National di Marine Le Pen, accompagnati da una forte astensione, ha raggiunto quasi il 7 per cento nazionale e per la prima volta potrà partecipare al secondo turno in 229 città. I dati diffusi dal ministero degli interni, assegnano alla destra il 46,5 per cento dei voti, ai socialisti il 37,7 per cento. L’affluenza alle urne è stata del 64,1 per cento, in calo rispetto al 66,5 per cento del 2008
Moretti guadagna poco più di 70 mila euro al mese, quasi tre volte il reddito annuo lordo dei lavoratori che si troveranno 85 euro in più in busta paga detratti dall'Irpef. Credo non sia del tutto sbagliato portare il suo attuale stipendio a 240 mila euro, esattamente come il reddito del presidente Napolitano scelto come standard per tutti da quella legge Monti mai veramente avviata e spesso aggirata
Il ministro delle finanze Mehmet Simsek ha spiegato alla Bbc che il bando di Twitter dal Paese è giustificato poiché il sito non avrebbe rispettato le ordinanze del tribunale. Ma i turchi, che avevano usato il micro social per denunciare la corruzione degli alti ufficiali governativi, non ci stanno e inviano oltre un milione di tweet in poche ore. La rassegna stampa dei principali avvenimenti della settimana
Il 21 marzo non è soltanto la giornata mondiale della sindrome di Down, ma anche la Giornata nazionale della memoria per le vittime della mafia organizzata da Libera e Avviso pubblico. Sono circa 900 le vittime riconosciute, tutte innocenti e tutte uccise - volontariamente o incidentalmente - dalle mafie presenti nel nostro paese. Un lungo elenco per ricordare quei cittadini che hanno perso la vita per la nostra libertà e la nostra democrazia. Li vogliamo ricordare proprio nel giorno del risveglio della natura: il primo giorno di primavera
Un video eccezionale per la diciannovesima Giornata mondiale della sindrome di Down che cade ogni anno il 21 marzo, primo giorno di primavera.
Cara futura mamma...
Gli 8 AV-8B Harrier II a bordo della Garibaldi hanno lanciato 160 missili/bombe a guida laser su obiettivi sul suolo libico, con 1221 ore di volo complessive. Continuiamo a dire che i nostri militari sono tutti bravi ragazzi, e probabilmente lo saranno davvero. Tutti bravi ragazzi come Girone e Latorre. Suvvia, cerchiamo di essere realisti almeno ogni tanto. Non chiamiamole missioni di pace con i morti che ci girano attorno
Sul congresso di Rimini peseranno inevitabilmente anche le valutazioni più squisitamente politiche. Soprattutto dopo l'attacco di Landini alla Camusso rea di non riuscire a tenere una linea dritta (ondivaga) sul premier Renzi. In effetti non si mi sento di dar torto al leader della Fiom: Camusso nel giro di poche ore è passata dall’ostilità all’approvazione a poi nuovamente all'ostilità