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  • The Who sono una rock-band inglese tra le più importanti della storia della musica. La band inizia a suonare nei primi anni ‘60 ed è ancora attiva. Il primo grande successo fu My Generation, che diventa un inno giovanile di quegli anni, pubblicato il 5 novembre 1965, 58 anni fa oggi

  • Esattamente 42 anni fa, il 24 settembre 1980, riuniti nella casa-studio di Jimmy Page a Windsor, John “Bonzo” Bonham, appena disintossicato dall'eroina ma visibilmente ingrassato e con un problema di alcolismo sempre più grave, riuscì a bere più di 40 shottini di vodka e svenire. Non si svegliò mai più

  • Nike, Adidas, Coca-Cola e i colossi tech: la pubblicità agli Europei di calcio negli ultimi 25 anni si è evoluta in parallelo ai problemi della società in cui viviamo. Ai brand vengono chieste azioni concrete a favore dell'ambiente e contro le problematiche sociali

  • C'è stato un passato, c'è un presente e ci sarà un futuro. Allo stesso modo c'è stato un periodo in cui Max Allegri veniva considerato tra i migliori. Pirlo quest'anno ha il sacco pieno di alibi, ma si dovrà rendere conto che vivere di rendita, alla Juve, non è per sempre. Un po' come vivere all'ombra di Allegri.

  • Andare oltre solitamente lo si dice quando si subisce uno smacco, un colpo basso. Andare oltre, nel calcio, vuol dire fare il salto di qualità, migliorare la rosa e responsabilizzare la società. Nel caso della Juventus, dopo l'uscita dalla Champions agli ottavi per il secondo anno consecutivo, vuol dire una sola cosa: saltare il fosso e liberare Cristiano Ronaldo

  • Prestando ascolto all'indignazione dei vertici del GOP, il presidente ha rilasciato ieri sera un breve discorso video in cui ha cupamente letto un testo già preparato, impegnandosi tardivamente in un pacifico trasferimento di potere. Questo accadeva appena 24 ore dopo aver pubblicato un video in cui esprimeva “amore” per i suoi sostenitori al Campidoglio e li chiamava “persone molto speciali”.

  • Il GIORNO ZERO della vaccinazione comunitaria anti-Covid è stato il 27 dicembre; in altri paesi, invece, il vaccine-day è partito a spizzichi e bocconi: chi prima, chi dopo, ma comunque sta proseguendo in maniera abbastanza spedita pur con tutti i problemi di logistica e di personale

  • Si fidi di noi, Presidente Conte. Si fidi e ci lasci uscire pur mantenendo il distanziamento sociale e le protezioni di sicurezza obbligatorie. Riapra le attività commerciali che con molta fortuna e tanta forza interiore potrebbero ancora farlo. Riapra le aziende che col suo aiuto si adopereranno per mettere in sicurezza il posto di lavoro di milioni di lavoratori stremati dal virus e dalle privazioni di questi due mesi. Si fidi, Presidente. E ci lasci vivere.

  • Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l'occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire.

  • Sostenere che in Lombardia, e nel resto del paese, i contagi non scendono perché la gente ancora si muove è un insulto. Un insulto a tutti i malati che aspettano in casa, con milioni di dubbi e con un'angoscia indescrivibile, per le diagnosi che non arrivano mai. È un insulto al 95% degli italiani che rispettano alla lettera ogni prescrizione, sia nazionale che regionale. Un insulto terrificante e un continuo cercare un capro espiatorio della propria palese inadeguatezza

  • Forse parlare di normalità è troppo presto, ma un lento ritorno alla vita significa che fuori qualcosa si muove. Tuttavia è necessario progettare la ricostruzione e comprendere, soprattutto comprendere, cosa non ha funzionato e porre rimedio.

  • Se continuiamo a prenderci ancora in giro, sarà evidente che i risultati che arriveranno quando faremo i test come indicano i protocolli saranno a livello di percentuali bulgare. Prima o poi dovremo fare i conti anche con le cose che sono andate storte e renderci conto che i dati ufficiali non sono reali.