Donald Trump

Il punto sulla rivolta negli Stati Uniti

By |2024-09-22T00:13:36+01:00Gennaio 8th, 2021|Politica|

Prestando ascolto all'indignazione dei vertici del GOP, il presidente ha rilasciato ieri sera un breve discorso video in cui ha cupamente letto un testo già preparato, impegnandosi tardivamente in un pacifico trasferimento di potere. Questo accadeva appena 24 ore dopo aver pubblicato un video in cui esprimeva “amore” per i suoi sostenitori al Campidoglio e li chiamava “persone molto speciali”.

Le conseguenze della morte di Soleimani

By |2025-07-01T18:16:23+01:00Gennaio 10th, 2020|Analisi|

Dopo l'uccisione di Qassem Soleimani, il comandante delle Guardie della Rivoluzione Iraniana per mezzo di un drone americano, Soleimani è diventato il martire per eccellenza, la figura attorno alla quale Teheran può ricompattare un paese estremamente diviso al proprio interno, anche per effetto della pesante campagna di pressione statunitense che ne ha messo in crisi l’economia, contribuendo a far aumentare il malcontento dei cittadini.

Net Neutrality

By |2018-11-22T09:44:56+01:00Dicembre 16th, 2017|Politica|

La neutralità della rete sancisce che ogni individuo ha il diritto di non subire restrizioni in Rete, obbligando i fornitori di servizi di far arrivare i dati internet a destinazione senza privilegiare nessuno. La Dichiarazione dei Diritti in Internet dice inoltre che Internet è un diritto fondamentale della persona. Trump ha abolito la neutralità della Rete

Il nuovo che avanza

By |2024-10-01T16:03:45+01:00Giugno 8th, 2017|Politica|

A sei mesi dall'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca e a tre anni e mezzo dalle prossime presidenziali, il Partito Democratico americano sta già oliando gli ingranaggi per sondare i prossimi candidati alla presidenza Usa. Non è facile mettere assieme grandi finanziatori, piccoli sostenitori, consulenti e volontari, ma la macchina organizzativa dell'asinello è già in moto per accreditarsi presso i grandi gruppi di interesse ed evitare un nuovo cataclisma Hillary

Al di qua della barricata

By |2025-03-10T18:31:20+01:00Giugno 5th, 2017|Politica|

Anche se non è semplice dimostrare un coinvolgimento diretto tra il comitato elettorale di Trump e i russi, è terribilmente grave l'accusa per Trump di aver cercato di ostacolare l'indagine e ostruire il normale percorso della giustizia. E la sola accusa di ostruzione alla giustizia portò Richard Nixon alle dimissioni

Mr. President

By |2018-11-22T10:45:06+01:00Maggio 22nd, 2017|Politica|

Non si tratta di una battaglia tra fedi diverse, ma tra criminali che vogliono cancellare la vita umana e persone di tutte le religioni che cercano di proteggerla: è una lotta tra il bene e il male.
In Arabia Saudita, davanti a 55 capi di stato mediorientali, Donald Trump sotterra la 'guerra fra civiltà' che aveva caratterizzato la sua campagna elettorale, e torna a fare il presidente degli Stati Uniti

La fine del sogno

By |2018-11-22T10:53:35+01:00Febbraio 18th, 2017|Politica|

Sulla crisi del Pd si è detto di tutto e tutti ci siamo fatti un'idea più o meno realistica di come andrà a finire tra qualche mese. Eppure, dopo aver ascoltato tutte le parti in causa come un bravo giudice, nessuno ha il coraggio di essere ottimista sul futuro del Partito Democratico. Perché, in fondo, ci vergogniamo di come “sta al mondo” questo partito: dieci anni di lacerazioni continue, che cerchi di insabbiare nei meandri ancestrali della mente, ti fanno dimenticare dei dieci anni di sconfitte brucianti e di vittorie da incorniciare

Di parola

By |2025-03-10T18:32:19+01:00Febbraio 4th, 2017|Politica|

Quando Sally Yates fu nominata vice procuratrice, nel 2015, durante le audizioni al Congresso per la ratifica della nomina, il senatore Jeff Sessions - quello che tra poco diventerà il procuratore di Donald Trump - le fece una domanda ben precisa: “Crede che il procuratore generale abbia il dovere di dire no al presidente, se il presidente chiede qualcosa di illegale?”

La Libia di Hillary

By |2024-10-04T21:59:47+01:00Agosto 11th, 2016|Politica|

Il caos originato dal cambio di regime nel 2011 in Libia è uno dei punti più delicati della campagna presidenziale statunitense. L’attacco all’ambasciata americana a Bengasi l’11 settembre del 2012, in cui morirono quattro persone tra cui l’ambasciatore Chris Stevens, è un’ombra su Hillary Clinton: i parenti delle vittime le hanno fatto causa, mentre Donald Trump ieri ha detto che l’Isis è stata creata da Obama e Clinton

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