Politica

Preparo i popcorn

By |2024-09-03T15:45:39+01:00Marzo 13th, 2014|Politica|

Di colpo il re è nudo, ma talmente nudo che sembrano quegli intellettuali di una volta che la rivoluzione non è un pranzo di gala ma neppure un caffè letterario. Roba dadaista, insomma. Finiremo in mutande insieme all'Europa, dice qualcuno. In realtà la situazione è critica ma non grave: o riesce a mettere in mutande l’Europa o ci finisce lui nel giro di sei settimane. Preparo i popcorn

Ccà nisciun’ è fesso

By |2024-09-03T15:45:40+01:00Marzo 12th, 2014|Politica|

Eppure devo dire che il PresdelCons mi ha favorevolmente stupito, non foss'altro per l'entusiasmo che ci metteva mentre ci raccontava che dieci milioni di italiani riceveranno mille euro in più in busta paga, le aziende vedranno ridotta l'Irap del dieci per cento, verrà aumentata di sei punti la tassazione sulle rendite finanziarie, verranno spesi tre miliardi e mezzo per la scuola e le auto blu andranno all'asta su eBay. Su eBay, sì. Che c'è di strano? Tutto fin troppo bello? Quindi c'è il trucco

La cara estinta

By |2024-09-03T15:45:40+01:00Marzo 11th, 2014|Analisi|

Due cose in velocità sulle quote rosa. Una legge per sancire le stesse opportunità elettive tra uomini e donne, in un paese considerato minimamente civile, non sarebbe mai arrivata in aula. In Italia no: in Italia non solo in aula c'è passata, ma è stata addirittura bocciata con i voti di quel partito che per statuto obbliga i candidati alle cariche interne all'alternanza di genere

Datemi un tavolo

By |2024-09-03T15:45:41+01:00Marzo 10th, 2014|Politica|

L'errore che non dovrà ripetere è comportarsi come Monti quando non riconobbe le forze sociali approvando le riforme durante la luna di miele del governo. Renzi dovrà fare invece come Letta che fu disponibile con sindacati e industriali riconoscendoli come interlocutori privilegiati. Disponibilità però non significa essere accomodanti né farsi dettare la linea, per dire, da Susanna Camusso. Ma nemmeno da Squinzi

Quanto sarà lunga la coperta?

By |2024-09-03T15:44:22+01:00Marzo 9th, 2014|Politica|

Al suo insediamento, Renzi, aveva promesso dieci miliardi di tagli al cuneo fiscale; il 12 marzo il governo dovrebbe aumentare del 25% le detrazione sull'Irpef per i lavoratori dipendenti che non superino i 25mila euro lordi annui, oppure, in alternativa, ridurre del 30% l'Irap alle aziende. In entrambi i casi sarebbe un taglio significativo al costo del lavoro. Però non è esattamente la promessa fatta da Renzi all'indomani del giuramento

Il gioco delle tre carte

By |2024-09-03T15:44:23+01:00Marzo 8th, 2014|Politica|

Ora, dato che la risposta dell'ex viceministro Stefano Fassina è sostanziale, gli chiederei di provare la sostanza con una proposta valida tanto per non sembrare il solito gioco delle tre carte. È interesse dell’Italia intera, non solo dell’Europa

Boni propositi

By |2024-09-03T15:44:23+01:00Marzo 7th, 2014|Politica|

Fase uno: le riforme. Renzi sta girando in lungo e in largo le scuole del paese, una a settimana, ieri a Siracusa, per «fare cose ope­ra­tive» del tipo «2 miliardi di euro pronti per l’edilizia sco­la­stica». Fase due: Job Act e Piano casa. Mercoledì prossimo, in consiglio dei ministri, inizieranno le tappe forzate per il job act e il piano casa partendo dal patto di stabilità da sbloccare a favore del nord, impiegare bene e meglio i fondi euro­pei per il sud. Infine, «un miliardo o due» da utilizzare per il dis­se­sto idro­geo­lo­gico

La paura del coraggio

By |2024-09-03T15:44:24+01:00Marzo 5th, 2014|Politica|

Un paese che ha il coraggio di cambiare non ha paura di una legge elettorale, ma del sistema corrosivo che la genera. Cambiando il sistema, rendendo più responsabili i nostri rappresentanti in Parlamento, dando l'opportunità all'elettorato di scegliere un solo rappresentante per collegio, si avrà la certezza di chi ha vinto e la certezza di una sicura maggioranza alla Camera

Il gatto matto

By |2024-09-03T15:44:25+01:00Marzo 4th, 2014|Politica|

Non so, forse sono io che capisco meno del solito. Ma avremo in vigore due diverse leggi elettorali, una maggioritaria e una proporzionale pura, fino ad eventuale abolizione del Senato? E se per caso si dovesse andare a votare non l'anno prossimo, ma tra sei mesi? E poi chissà, dato che siamo famosi in queste cose, come riusciranno a renderla complicata (e quindi vai di ricorsi, riconteggi ecc.ecc. ) Mah, forse sono io che capisco meno del solito, mi pareva di aver capito che fosse cosa fatta, che c'era l'accordo, che fosse una cosa semplice... Matteo, ma dov'è finito il chiodo?

Il delirio auto-celebrativo

By |2024-09-03T15:44:25+01:00Marzo 4th, 2014|Politica|

Le parole sono importanti perché colpiscono i nostri sentimenti. E lo sono innanzitutto quando vengono ripetute e osses­si­va­mente rei­te­rate sui gior­nali dai nostri politici. Le parole devono corrispondere esattamente ai fatti che si compiono. Se accade il contrario la parola diventa il nostro peggior nemico

L’Italia affondo perduto

By |2024-09-03T15:44:26+01:00Marzo 3rd, 2014|Politica|

Un buon piano per lo sviluppo e per il lavoro dovrebbe basarsi principalmente nello spendere bene i 114 miliardi di euro in fondi europei che l'Italia ha a disposizione. I governi Letta, Monti e Berlusconi, hanno fallito sostanzialmente perché non basavano la loro politica economica anche sui numeri: quasi trenta miliardi non spesi nel periodo 2007-2013; altri 85 nel periodo 2014-2020 non spendibili perché il governo non ha ancora concluso la programmazione con l'UE. Invocare la crescita senza sfruttare le risorse comunitarie, considerando che al momento rimangono gli unici investimenti possibili contro la crisi, è diventato negli anni il nonsense della nostra classe politica

Limonare con Putin

By |2024-09-03T15:44:26+01:00Marzo 3rd, 2014|Politica|

La regola numero uno dell'arte della guerra è, da sempre, mai marciare su Mosca. Non devono aver letto quella frase di Putin riportata nel bellissimo Limonov di Carrère: «Chi vuole restaurare il comunismo è senza cervello. Chi non lo rimpiange è senza cuore»

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