Il Vangelo America First
La Chiesa incrina il lasciapassare religioso di Trump e sulle deportazioni sceglie le parole del Vangelo. Le chiavi del Paradiso non seguono i sondaggi.
La Chiesa incrina il lasciapassare religioso di Trump e sulle deportazioni sceglie le parole del Vangelo. Le chiavi del Paradiso non seguono i sondaggi.
L’offensiva israeliana complica i rapporti con i Paesi arabi e spiazza l’opinione pubblica americana, ma si inserisce in una visione del potere globale che Trump sembra ormai aver fatto propria.
La stretta di Trump contro gli studenti cinesi arriva dopo anni di preparazione. Il nuovo piano, firmato da Rubio, punta a revocare i visti a chi ha legami con Pechino o studia materie sensibili. Il rischio, ora, è riaccendere lo scontro con la Cina sul piano commerciale e diplomatico.
L'evento di domenica a New York è stato una cornucopia di crudezza, punteggiata da quel tipo di linguaggio che una volta sarebbe stato impensabile per un raduno tenuto per promuovere la candidatura di un aspirante presidente degli Stati Uniti: la parola “fuck” risuonava ovunque, il dito medio era l'unico usato, e l’allusione esplicita al sesso orale con la vicepresidente Kamala Harris è stata la più applaudita.
Trump guida oggi una fazione repubblicana radicalizzata, facendo leva su un linguaggio che disumanizza gli avversari e incoraggia teorie del complotto. Ha persino insinuato di voler agire senza conseguenze, fino a immaginare scenari in cui potrebbe eliminare i rivali, come faceva Hitler. Quando qualcuno fallisce così tanti test fondamentali, non gli si dà il lavoro più importante del mondo.
Non c'è modo di convincere i sostenitori di Trump che non dovrebbe essere eletto presidente. Ma può ancora essere battuto.