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Ho scritto un nuovo libro, si intitola “Il decennio che ha rotto il mondo” e racconta come la civiltà occidentale stia scivolando verso un baratro perfettamente leggibile. Su Amazon dal 19 dicembre.
Ho scritto un libro sulle presidenziali americane del 2024, le più polarizzate di sempre. Il libro analizza le cause e le conseguenze di questa divisione, esplorando l’impatto di Trump sulla politica, sulla società e sulla democrazia stessa. Attraverso un racconto dettagliato e riflessivo, cerco di offrire uno strumento chiaro per comprendere il panorama politico attuale, per fornire un’analisi approfondita e stimolare una riflessione sul futuro della democrazia.
Se mi fermo un attimo a guardare indietro, questo 2025 che si sta chiudendo mi ha dato tantissime soddisfazioni. Qui ho pubblicato circa settanta post, tutti dettagliati e articolati e tutti con moltissime visualizzazioni; a gennaio ho pubblicato il mio primo libro dall'inaspettato successo e in questo mese di dicembre è arrivato addirittura il secondo. Sono soddisfatto? Di più: sono fierissimo di me stesso e dei miei lettori 😊
Trump riapre lo scontro con l’UE mentre la sua economia scricchiola. L’Europa, divisa e prudente, rischia di subire una nuova stagione di ritorsioni.
La Cina non è più solo la fabbrica del mondo: ora innova, forma e crea i suoi brand globali.
Quando una potenza come gli Stati Uniti decide di riscrivere le coordinate di chi considera alleato e chi avversario, produce inevitabilmente uno shock.
Negli ultimi anni la Turchia proietta potenza creando un’autonomia strategica che combina intelligence, accordi marittimi e progetti energetici.
La Chiesa incrina il lasciapassare religioso di Trump e sulle deportazioni sceglie le parole del Vangelo. Le chiavi del Paradiso non seguono i sondaggi.
Le parole di Trump funzionano perché i Democratici, nel correggere gli errori del passato, ne hanno creati di nuovi. E ora lui sfrutta proprio le loro falle.
Putin incassa miliardi dal petrolio via mare, mentre l’Europa lascia scorrere quelle rotte e finisce per spendere la stessa cifra per sostenere Kiev.
Nvidia ha sfondato i cinquemila miliardi di dollari di valore di borsa. Ma i numeri raccontano solo una parte della storia di Jensen Huang, l'uomo che produce i chip più avanzati del pianeta.
L’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping del 30 ottobre in Corea del Sud, non ha suscitato i clamori mediatici che ci saremmo potuti aspettare. Eppure, dietro gli accordi raggiunti si nasconde una dinamica geopolitica rivelatrice.
C'è un pattern nella politica estera di Donald Trump: qualunque cosa faccia il presidente americano, Vladimir Putin non paga mai davvero il conto.