C’è crisi nell’aria
Mentre Renzi si avvia ad incontrare il Cavaliere oggi pomeriggio al Nazareno, le analisi di convenienza di tutti gli attori in causa suggeriscono che le prime avvisaglie di rottura ci sono tutte. Di Renzi per la legge elettorale, di Letta per non dover lasciare Palazzo Chigi, di Alfano per non scomparire definitivamente, di Berlusconi che si augura un rientro dalla porta principale
L’Armageddon della svolta
Alla direzione nazionale di ieri Matteo Renzi mette in gioco la sua faccia e quella del Pd. È l’Armageddon della svolta, prima dell'incontro con Berlusconi - che probabilmente avverrà oggi - su legge elettorale, riforma del Titolo V e riforma del Senato. Rischia anche Letta, naturalmente. E Alfano, che il presidente del Consiglio continua a tutelare per tutelare il governo
Quello che sulla scuola non dicono
I 150 euro mensili che il ministro Saccomanni intendeva prelevare forzosamente per gli scatti del 2013, rimarranno nelle baste paga del personale scolastico e i soldi verranno presi dal Mof, il miglioramento dell’offerta formativa. I tagli alla scuola, dunque, non verranno pagati da chi ci lavora ma dalle attività che servono a tenerla in piedi
Liberi di…
Dato che il reato di clandestinità è contemplato negli ordinamenti di altri stati occidentali liberi, propongo di introdurre pure la pena di morte, visto che viene contemplata in sette stati occidentali considerati, appunto, liberi
