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  • "Il Senato approva la cancellazione del reato di clandestinità" titolava ieri Repubblica. E quindi uno pensa che alla fine ce l'hanno fatta ad abrogare la norma di quell'insulsa legge (la Bossi-Fini) che da cinque anni ci obbliga a fare a botte con i clandestini. Uhm, piano: rileggendo il testo non è proprio così, però tutti sbraitano il contrario

  • Si costernano, s'indignano, s'impegnano ma poi gettano la spugna con gran dignità. La citazione di Faber è perfetta. Parlo dell’opposizione a Renzi che, per dirla para para, sono i resti di quello che fu un giorno il glorioso Partito Comunista di Gramsci, Togliatti, Longo e Berlinguer

  • Nel 2013 sono andati in cassa inte­gra­zione a zero ore 515mila lavo­ra­tori. Questa condizione ha pena­liz­zato for­te­mente i salari, tant'è che ogni lavo­ra­tore ha perso ottomila euro in busta paga per un totale di oltre 4.125 miliardi di euro. Le ore di cassa inte­gra­zione auto­riz­zate dal Ministero sono state un miliardo e 70 milioni. Il rapporto 2013 dell'Inps rielaborato dall’Osservatorio sulla Cig della Cgil

  • Qualcuno ancora mi ricorda che "c'è piena sintonia con Berlusconi" è una frase che di per sé è un pugno nello stomaco. Lo sarebbe anche se un leader palestinese pronunciasse questa frase a proposito di Netanyauh. Ma in quest'ultimo caso tutti tirerebbero un sospiro si sollievo nella speranza che forse si riesce a concludere qualcosa. In termini molto diversi, e meno tragici, questo è quello che accade in Italia

  • L'Italicum, la legge elettorale di Renzi, di fatto è un mezzo maggioritario, ma anche un mezzo Porcellum, un mezzo Mattarellum. In pratica un mezzo passo avanti. Ecco, di cosa ne pensa la politica non mi interessa, ora mi interessa più sapere cosa ne pensa il pensionato che guarda gli operai in strada o l'ambulante che vende i salumi al mercato il venerdì

  • Trovo superficiale che l'obiezione sul discutere con Berlusconi venga da una minoranza Pd che per vent'anni non solo con lui ci ha dialogato, ma ha tentato accordi mediocri e per di più sempre fallimentari. La critica degli "ultimi samurai del Pd" a Renzi è palesemente strumentale e ipocrita; per di più senza trovare, o almeno cercare, una spiegazione logica

  • Dopo un colloquio di circa due ore, Renzi in conferenza stampa dice che c'è stata «profonda sintonia» con il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. La rassegna stampa dei principali quotidiani italiani sull'incontro di ieri tra i leader di Pd e Forza Italia nella sede del Partito Democratico a Roma

  • La conferenza stampa del segretario del Pd, Matteo Renzi, dopo l'incontro con Silvio Berlusconi di oggi pomeriggio nella sede del Partito Democratico

  • Mentre Renzi si avvia ad incontrare il Cavaliere oggi pomeriggio al Nazareno, le analisi di convenienza di tutti gli attori in causa suggeriscono che le prime avvisaglie di rottura ci sono tutte. Di Renzi per la legge elettorale, di Letta per non dover lasciare Palazzo Chigi, di Alfano per non scomparire definitivamente, di Berlusconi che si augura un rientro dalla porta principale

  • Alla direzione nazionale di ieri Matteo Renzi mette in gioco la sua faccia e quella del Pd. È l’Armageddon della svolta, prima dell'incontro con Berlusconi - che probabilmente avverrà oggi - su legge elettorale, riforma del Titolo V e riforma del Senato. Rischia anche Letta, naturalmente. E Alfano, che il presidente del Consiglio continua a tutelare per tutelare il governo

  • I 150 euro mensili che il ministro Saccomanni intendeva prelevare forzosamente per gli scatti del 2013, rimarranno nelle baste paga del personale scolastico e i soldi verranno presi dal Mof, il miglioramento dell’offerta for­ma­tiva. I tagli alla scuola, dunque, non verranno pagati da chi ci lavora ma dalle attività che servono a tenerla in piedi

  • Dato che il reato di clandestinità è contemplato negli ordinamenti di altri stati occidentali liberi, propongo di introdurre pure la pena di morte, visto che viene contemplata in sette stati occidentali considerati, appunto, liberi