Sed porttitor lectus nibh. Pellentesque in ipsum id orci porta dapibus. Proin eget tortor risus. Vivamus magna justo, lacinia eget consectetur sed, convallis at tellus.

  • Cento anni fa, allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, i partiti dell'Internazionale socialista votarono per finanziare i crediti di guerra. Gli italiani, come al solito alla ricerca di una inesistente terza via tra guerra e pace, inventarono lo slogan "né aderire né sabotare" che, insieme a tengo famiglia, dovrebbe campeggiare sul tricolore

  • Nel pros­simo cda Fiat del 29 gennaio, il primo dopo l'acquisizione del 100% di Chrysler, verrà confermato Sergio Marchionne per i prossimi tre anni e che la sede operativa verrà spostata da Torino all'Olanda o negli Stati Uniti

  • Le motivazioni depositate ieri dalla Consulta sull’incostituzionalità del Porcellum, malgrado ribadiscano la per­fetta legit­ti­mità del Par­la­mento in carica, dicono che la legge elettorale ha compresso la libertà di voto e va cambiata. Basterebbe correggere quel che resta del Porcellum in senso maggioritario, ovvero tornare al proporzionale del Mattarella senza grossi premi di maggioranza perché incostituzionali

  • Saranno pure quattro gatti spelacchiati e si può pure dubitare sulla trasparenza delle operazioni, però gli iscritti al Movimento 5 Stelle oggi hanno avuto la possibilità di scegliere su un tema esplosivo come l'immigrazione clandestina. Quei quattro gatti hanno dato prova che i temi importanti si possono risolvere

  • Una moneta unica che tenga assieme economie che necessitano le oscillazioni del cambio al 50 per cento sembra una pazzia, ma con l'intera Eurozona in surplus, è l'unica arma contro il fantasma dell'inflazione

  • Secondo l'ultimo rile­vamento di Ban­ki­ta­lia, a novembre dell'anno scorso i prestiti bancari ai privati sono calati del 4.3% su base annua; in un altro studio, Con­fin­du­stria ha calcolato che per le imprese il calo è stato del 10.5% e che la tendenza per il 2014 è di un ulteriore contrazione dell'1%. Confindustria conferma però che dal 2015 le banche dovrebbero riprendere a prestar soldi. In ogni caso l'aumento non potrà soddisfare il fabbisogno finanziario perché servono investimenti per 90 miliardi in cinque anni. Soldi che, al momento, non ci sono

  • Tutte le ipotesi e le simulazioni di legge elettorale sono insensate - diceva Panebianco qualche settimana fa sul Corriere - perché l'elettore reagisce con pazienza alla diversa ristrutturazione e modulazione politica con cui viene chiamato alle urne, in base alla storia attuale e agli stimoli che da essa ne riceve. Fondamentalmente è vero; non è chiaro però il motivo per il quale non si possano fare simulazioni del comportamento di voto tenendo conto delle varie ipotesi di legge elettorale. Naturalmente non saranno certificati perché non si terrà conto di molteplici fattori, ma le simulazioni tendono a interpretare le conseguenze non a garantirne l'esatta entità

  • In un paese normale, quando un ministro abusa della carica che ricopre per favorire i parenti, prima chiede scusa e poi si dimette. Nel nostro paese invece, l'ipotetico ministro non solo non si dimette, ma addirittura continua ad esercitare pressioni usando modi e linguaggio da boss

  • Letta e Renzi si sono visti di primo mattino, soddisfatti di un'intesa raggiunta che non vuol dire praticamente nulla. Nel concreto i motivi di frizione tra il presidente del Consiglio e il segretario del Pd restano esattamente uguali a prima, a cominciare dalla rapidità con cui la legge elettorale dev'essere approvata dal Parlamento

  • Nell’intervista rilasciata ieri a Repub­blica, Marchionne dice che se non crolla nuovamente il mercato tutti gli operai in cassa integrazione rientreranno nelle fabbriche. Sarà l'adrenalina ancora in circolo dopo l'acquisizione del 100% di Chry­sler, ma le parole dell'ad Fiat - senza prove concrete e senza dati di fatto - sono da prendere solo come un atto di fede

  • Nel pieno rispetto delle regole, i comuni possono affidarsi a trattative private per gli appalti pubblici fino ad un importo di 500mila euro. Il 48,1% dei contratti sono stati affidati a trattative private senza ricorrere alla pubblicazione di bandi pubblici. Non c'è quindi di che meravigliarsi se a L'Aquila è accaduto ciò che è accaduto nel pieno rispetto delle regole

  • La premessa nella bozza del Jobs Act di Renzi dice che è «uno stru­mento per aiutare il Paese a ripar­tire» insieme a legge elettorale, taglio dei costi della politica, eli­mi­na­zione delle rap­pre­sen­tanze poli­ti­che di Pro­vince e Senato, riduzione del numero e del com­penso dei con­si­glieri regio­nali. Poi: con­tratto di inserimento a tempo inde­ter­mi­nato a tutele cre­scenti, asse­gno uni­ver­sale per chi perde il posto di lavoro, anche per chi oggi non ne ha diritto