Il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca

Una grande e bellissima legge

By |2025-05-28T06:34:33+01:00Maggio 28th, 2025|Politica|

Dopo settimane di silenzio – la presentazione di Il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca in giro per la mia regione è davvero, ma davvero una meravigliosa esperienza – rieccomi a scrivere di politica americana con l'approvazione, alla Camera, della nuova legge finanziaria voluta da Trump e chiamata, come avrete sicuramente intuito, come il titolo di questo articolo. L'iter per l'approvazione definitiva passa ora al Senato da cui ci si aspetta battaglia a colpi di emendamenti. Ecco cosa è successo e soprattutto cosa succederà.

La luna di miele di Trump è già finita

By |2025-04-28T06:30:07+01:00Aprile 28th, 2025|Politica|

I primi cento giorni di una presidenza raccontano molto più di quanto possa sembrare. Non si tratta solo di statistiche o percezioni passeggere: rappresentano la misura iniziale della capacità di governare, di stabilire un'agenda chiara e di costruire consenso. Per Donald Trump, il primo bilancio appare segnato da numeri deboli, tensioni crescenti e rischi che, se ignorati, potrebbero compromettere la solidità del suo secondo mandato.

La Cina è in vantaggio nella guerra per il potere globale

By |2025-11-20T19:36:34+01:00Aprile 17th, 2025|Politica|

Trump ha riacceso la guerra commerciale. Ma stavolta Pechino non si limita a contenere l’impatto: reagisce, rilancia e sfrutta ogni occasione. Ha strumenti, ha alleati potenziali e ha una visione chiara. E mentre gli Stati Uniti si chiudono dietro i dazi, la Cina costruisce — pezzo dopo pezzo — il proprio mondo post-americano.

Kissing my ass

By |2025-04-10T06:30:06+01:00Aprile 10th, 2025|Politica|

Trump ha imposto dazi record alla Cina e avviato un’escalation commerciale che ha colpito decine di Paesi, mandando in tilt i mercati globali. La Cina ha risposto con tariffe dell’84%, mentre l’Europa prepara le proprie contromisure. Dopo il panico in Borsa, la Casa Bianca ha annunciato una sospensione di 90 giorni per i Paesi "non ostili", ma non per Pechino.

L’America non è pronta per la prossima guerra

By |2025-04-02T09:14:24+01:00Aprile 2nd, 2025|Analisi|

La potenza militare statunitense è ormai solo un ricordo: arsenali vuoti, cantieri navali ridotti, carenza di munizioni, personale non idoneo e impianti produttivi obsoleti rendono impossibile sostenere un conflitto ad alta intensità, soprattutto contro un rivale come la Cina. Eldridge Colby, capo stratega nominato da Trump, riassume la situazione in modo netto: «se qualcuno chiama il bluff, è la catastrofe».

Democrazie in ansia

By |2025-03-29T11:42:40+01:00Marzo 29th, 2025|Analisi|

Due Paesi, due sistemi, due piazze in rivolta. Israele e Turchia attraversano una fase di tensione istituzionale profonda: oppositori incarcerati, giudici delegittimati, manifestazioni represse. Il punto in comune è l’erosione dei contrappesi democratici e la crescente influenza di modelli di potere autoritario, resi legittimi da un contesto internazionale sempre più permissivo.

Casa Bianca on fire 🇺🇸🔥

By |2025-03-27T19:04:55+01:00Marzo 27th, 2025|Analisi|

Con il Signalgate non serve più nemmeno lo spionaggio. Basta aspettare che gli uomini di Trump si tradiscano da soli. L’amministrazione americana ha trasformato la sicurezza in un dettaglio fastidioso, ignorando i rischi e banalizzando ogni allarme. Il risultato è una Casa Bianca che sembra più un bersaglio mobile che un centro decisionale.

Lo shutdown secondo Schumer

By |2025-03-21T07:32:27+01:00Marzo 21st, 2025|Politica|

Chuck Schumer, leader democratico al Senato, ha dovuto affrontare una scelta delicata: cedere ai limiti legislativi e votare la legge sul budget repubblicana evitando lo shutdown o sfidare le regole con esiti incerti. Optando per il pragmatismo, ha suscitato forti critiche interne, alimentando il dibattito sugli equilibri politici.

La democrazia si spegne nel silenzio dell’indifferenza

By |2025-03-20T07:32:53+01:00Marzo 20th, 2025|Politica|

La democrazia raramente muore di colpo. Spesso la sua fine arriva lentamente, nascosta dietro il caos politico e la normalizzazione dell'assurdo. Il rischio più grave dell'amministrazione Trump potrebbe non essere la sola cattiva volontà, ma il caos politico generato da decisioni impulsive e incoerenti. La democrazia, infatti, non muore soltanto nell'oscurità o nel dispotismo. Sotto Trump, rischia anche di spegnersi lentamente nel silenzio dell’indifferenza.

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