
TUTTA LA (S)CORRETTEZZA DEL MONDO
La politica è un po’ come quel cugino che tutti evitano ai pranzi di Natale: sempre in mezzo, sempre scomodo, e con la tendenza a raccontare pessime barzellette.

La politica è un po’ come quel cugino che tutti evitano ai pranzi di Natale: sempre in mezzo, sempre scomodo, e con la tendenza a raccontare pessime barzellette.
Il piano di Electrolux di portare gli stipendi degli operai italiani simili a quelli polacchi - da 1400 a 700-800 euro - ha praticamente fatto capire chiaro e tondo che l'azienda svedese non vuole più investire in Italia. Non ha, quindi, più nemmeno senso cercare di riportare la tensione ai livelli pre-crisi del settore: se l’Electrolux vuole subordinare la sua presenza e i suoi investimenti in Italia con una proposta che ha dell’incredibile, lo fa certamente per velocizzare la rottura e passare ad una completa ristrutturazione delle aziende nel nostro paese. Non ci sono altre strade
La strada che hanno dovuto affrontare è stata lunga e difficile, ma hanno imparato ad usare i mezzi a loro disposizione, specialmente i nuovi, offerti dalle applicazioni per gli smartphone e i social media. E proprio con l'uso intenso di questi nuovi mezzi, sono riusciti a dar vita ad una nuova fase dei movimenti dei lavoratori cinesi. Un movimento 2.0, possiamo quasi definirlo. Il reportage sulla vita lavorativa in Cina, dove farsi pagare è più difficile che da qualsiasi altra parte del mondo
Il mantra dell'Europa-che-conta è cambiar tutto senza dover cambiare nulla, tant'è che a Davos i ministri dell'Economia hanno chiesto l'accelerazione dei negoziati per la liberalizzazione del commercio globale in modo che tutto possa essere commerciabile: dall'agricoltura ai prodotti industriali ai servizi. Tutto. Nella pittoresca Davos è andato in scena il summit a metà tra pellegrinaggio religioso e convention aziendale. Insomma, qui si è cambiato il mondo!
Coca-Cola Iberian Partner, la società autorizzata ad imbottigliare e distribuire i prodotti Coca-Cola in Spagna, ha annunciato una ristrutturazione che, tra licenziamenti e ricollocazioni, colpirà 1253 dipendenti su un totale di 4250. Chiuderanno quattro impianti su undici
In otto anni 17 riforme pressoché inutili, mentre i costi per i cittadini sono aumentati fino al 182%. Eppure i tempi dei processi sono enormi e le pendenze sono circa 9 milioni, colpa di politiche fallimentari dietro lo scudo di polemiche pretestuose. Non riuscire a decidere si rifletterà direttamente sulla qualità della convivenza civile e sulla competitività del sistema economico-imprenditoriale
Il tribunale ha definitivamente messo una pietra sopra al doppio incarico di Vincenzo De Luca: deve lasciare la carica di sindaco di Salerno. Ma De Luca è un fenomeno: «Presentato appello all'ordinanza emessa dal Tribunale Civile di Salerno. L'ordinanza, a norma di legge, resta pertanto sospesa». Et voilà!
L’evasione fiscale accertata nel 2013 è di quasi 60 miliardi di euro, cioè tre volte la legge di stabilità da 14 miliardi licenziata dal governo Letta a fine dicembre. Due proposte
La visione di sviluppo occidentale è fondata quasi interamente sulle esportazioni in quanto faciliterebbero il commercio e gli investimenti. Fondamentalmente è vero: un quarto di punto in più di export è in grado di far crescere una nazione e, per diretta conseguenza, far rivincere le elezioni a chi la guida in quel momento
Fermo restando che le preferenze non mi interessano, ma che nemmeno le liste bloccate mi fanno impazzire, nella bozza della legge elettorale presentata ieri sera in Commissione ci sono ancora dei punti oscuri che non mi sono chiari, e che non approvo, specialmente nella parte in cui si disegna il premio di maggioranza
"Il Senato approva la cancellazione del reato di clandestinità" titolava ieri Repubblica. E quindi uno pensa che alla fine ce l'hanno fatta ad abrogare la norma di quell'insulsa legge (la Bossi-Fini) che da cinque anni ci obbliga a fare a botte con i clandestini. Uhm, piano: rileggendo il testo non è proprio così, però tutti sbraitano il contrario
Si costernano, s'indignano, s'impegnano ma poi gettano la spugna con gran dignità. La citazione di Faber è perfetta. Parlo dell’opposizione a Renzi che, per dirla para para, sono i resti di quello che fu un giorno il glorioso Partito Comunista di Gramsci, Togliatti, Longo e Berlinguer
Nel 2013 sono andati in cassa integrazione a zero ore 515mila lavoratori. Questa condizione ha penalizzato fortemente i salari, tant'è che ogni lavoratore ha perso ottomila euro in busta paga per un totale di oltre 4.125 miliardi di euro. Le ore di cassa integrazione autorizzate dal Ministero sono state un miliardo e 70 milioni. Il rapporto 2013 dell'Inps rielaborato dall’Osservatorio sulla Cig della Cgil