
TUTTA LA (S)CORRETTEZZA DEL MONDO
La politica è un po’ come quel cugino che tutti evitano ai pranzi di Natale: sempre in mezzo, sempre scomodo, e con la tendenza a raccontare pessime barzellette.

La politica è un po’ come quel cugino che tutti evitano ai pranzi di Natale: sempre in mezzo, sempre scomodo, e con la tendenza a raccontare pessime barzellette.
La Pennsylvania è uno stato "viola", oscillante tra repubblicani e democratici. Sia Harris che Trump lo sanno bene: chi conquista la Pennsylvania ha grandi chance di diventare presidente. Dal 1972, tranne due eccezioni, il vincitore qui ha sempre ottenuto la Casa Bianca. Ecco perché è chiamato "Keystone State", simbolo della sua importanza strategica fin dai tempi delle Tredici Colonie.
Trump si scaglia ancora una volta contro le donne, Harris invece cerca di persuaderle. La questione del divario di genere sarà centrale in queste elezioni, diventando probabilmente uno dei fattori decisivi. Le scelte elettorali tra uomini e donne continuano a divergere, e questo sarà uno dei temi cruciali da tenere d’occhio fino al giorno del voto.
L'Europa deve rafforzare la difesa, investire nelle transizioni energetiche e tecnologiche, promuovere l'integrazione del mercato unico e sviluppare una politica industriale comune, a prescindere dal futuro presidente degli Stati Uniti. Se vincesse Trump, l'urgenza aumenterebbe ma ci sarebbero più ostacoli da parte di Washington. Con Harris, ci sarebbero maggiori possibilità di successo, ma meno pressione politica. La sfida per l'Europa nei prossimi anni sarà superare questo paradosso.
Obama ha fortemente criticato i maschi neri americani per lo scarso sostegno a Kamala Harris. Invece di ammettere la riluttanza di votare una donna, spesso si aggrappano a ragioni politiche per giustificare l'ingiustificabile. Ma dietro le scuse, sostiene Obama, si nasconde una verità scomoda: il sessismo.
Yahya Sinwar, leader di Hamas, è stato ucciso dall’esercito israeliano il 16 ottobre 2024 nel sud di Gaza. Considerato il responsabile dell’attacco del 7 ottobre 2023, in cui più di 1.200 persone sono state uccise e circa 250 prese in ostaggio, la sua morte rappresenta un momento decisivo nella guerra che ha devastato Gaza.
Gli eventi del 7 ottobre 2023 hanno scatenato in Medio Oriente un terremoto sia geopolitico che economico. L’attacco e la violenta reazione israeliana su Gaza e in Cisgiordania hanno innescato un’escalation su più fronti: dallo Yemen al Libano, fino all’Iran, ridefinendo equilibri e strategie, con un futuro ancora incerto e in piena evoluzione.
Alla destra di governo servirebbe qualcuno con una preparazione solida, uno che abbia studiato filosofia, storia, dottrine politiche. Certo, persone competenti a destra ci sono, ma serve anche il coraggio di dire che moltiplicare sanzioni, censure e regole non risolve nulla. Le regole non spiegano, non convincono; impongono.
Tim Walz sta diventando un problema per Kamala Harris. Ha perso un po’ del suo smalto e in campagna elettorale si vede poco. Sul palco del dibattito è apparso impreparato, soprattutto in politica estera e alcuni nel team Harris iniziano a criticare le sue performance. Poi ci sono le sue "imprecisioni" e il pacco delle piccole bugie si sta accumulando.
La guerra in Medio Oriente si è espansa rapidamente, con un’escalation iniziata esattamente un anno fa quando Hamas ha attaccato Israele. Quello che era partito come un conflitto tra Israele e Gaza si è allargato coinvolgendo l'intera regione. Ora, dopo l’attacco missilistico dell'Iran contro Israele del primo ottobre, si aspetta una risposta da Tel Aviv.
I candidati alla vicepresidenza, il governatore Tim Walz e il senatore JD Vance, si sfidano nell'ultimo dibattito elettorale prima delle elezioni del 5 novembre. Dagli studi di CBSNews di New York City, lo seguiremo in diretta streaming su questa pagina dalle 22 di stasera.
L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui viviamo, compreso il modo in cui seguiamo la politica. Questa è la prima elezione presidenziale in cui l'AI è così diffusa, e la sua influenza è evidente. Ho cercato conferme in alcuni esperti del settore per capire meglio come l'AI stia influenzando le presidenziali americane e quali preoccupazioni abbiano riguardo alla disinformazione
Con l'attacco ai cercapersone e walkie-talkie libanesi, Netanyahu spinge il Medio Oriente sempre più vicino a una guerra totale. Hezbollah non rimane in silenzio e promette vendetta, anche se il suo leader riconosce che la situazione è tutt'altro che semplice