• Uno alla volta e senza spingere

    Oggi tutti si indignano e chiedono l’abolizione della Bossi-Fini. Piano che c’è in carica il governo Napolitano: difficilmente l’esecutivo del Presidente trasformerà il bivacco di Lampedusa in un albergo a cinque stelle. Nel frat­tempo, ieri, altri 98 migranti sono stati sal­vati al largo di Lampedusa

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  • La legge elettorale sul sindaco d'Italia

    Esiste già: doppio turno di coalizione, su base proporzionale, con preferenze, e con premio di maggioranza che scatta se si raggiunge il 40 per cento al primo turno; in caso contrario, le prime due coalizioni vanno al ballottaggio

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  • Il decreto svuota carceri

    Un contributo sostanzialmente piccolo che risolverà solo il 10 per cento dell’eccedenza di detenuti rispetto alle reali capacità di accoglienza delle carceri italiane, e che condizionerà di poco le disumane condizioni in cui versano i nostri penitenziari

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  • Il ritorno dei comunisti

    Ale­xis Tsi­pras, lea­der della sinistra greca, è stato nominato dai par­titi della sini­stra euro­pea come loro candidato ufficiale alla Commissione Europea. In Italia, Prc, Pdci, Alba e sini­stre varie pro­vano a rian­nu­sarsi dopo i disa­stri elet­to­rali recenti. Con chi starà Vendola e Sel?

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  • L'anno buono

    Si parla del 2014 come l’anno buono per le riforme costituzionali e la nuova legge elettorale. Il presidente Napolitano, facendo gli auguri di Natale alle istituzioni, parla di un nuovo auspicio partendo stavolta da «quel che si muove nella realtà sociale», cioè i forconi, che evidentemente lo preoccupano assai

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  • Trent’anni è un’età importante

    A trent’anni si pensa al primo o addirittura al secondo figlio e si ha già un lavoro e una carriera avviata al successo. Trent’anni sono importanti in tutto il mondo tranne in Italia. In Italia la società è convinta che a trent’anni si è ancora “giovani”, si è ancora adolescenti

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  • La nuova era targata Renzi

    Dopo il discorso da segretario si è votato per i 120 membri della Direzione Nazionale: 16 vicini a Civati, 22 di area Cuperlo, 82 di area Renzi e i membri di diritto. Renzi vuole sconquassare l’iter restringendo i membri di diritto, rottamandoli, asfaltando ancora di più i notabili del PD. Anche questo è cambiamento. Oppure no

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  • La vita di Re Giorgio

    Dieci legislature alla Camera poi presieduta in piena Tangentopoli. Ministro dell’Interno che si fa scappare Licio Gelli. Eurodeputato, senatore a vita, capo di Stato. Dal Quirinale incarica quattro governi. Questa è la parte più ordinaria della vita politica, cioè della vita di Giorgio Napolitano. L’eccezionale arriva nel 2013

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  • Il patto di sindacato tra Renzi, Cuperlo e Landini

    Matteo Renzi ha definitivamente bloccato Cuperlo proponendogli un incarico super partes, e nello stesso tempo ha tolto all’area di riferimento l’unica guida in grado di unire le varie anime della corrente; poi ha incontrato Landini della Fiom per la legge sulla rappresentanza sindacale e sul Jobs act

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  • La rivoluzione in punta di forcone

    Lo spettacolo che sta andando in scena in questi giorni è una tragedia, non una farsa. La farsa sta nel prendere sul serio lo stucchevole galateo istituzionale tirato su da Grillo; i forconi, invece, ricevono un’attenzione addirittura superiore a quel che meritano, ma rappresentano un disagio sociale sempre meno latente pur numericamente ancora limitato

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  • Il correntone di minoranza a vocazione maggioritaria

    Ieri in Transatlantico a Montecitorio i giovani turchi cercavano di convincere Cuperlo che no, un altro correntone come nel terzo congresso DS non s’ha da fare: stop, punto e a capo, non torniamo indietro nel tempo col rischio dell’ennesima scissione. Ma Gianni è plateale: declina, e poi declina e ancora declina la presidenza dell’assemblea offerta da Renzi

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  • Il timing è tutto

    Nel giorno in cui al governo viene riconfermata la fiducia, Letta attacca i forconi e Grillo sul rischio di un ritorno al Medioevo se si abbandona l’euro. Per il governo non c’è alternativa, specie se anche la Camusso seppellisce lo sciopero generale. È la crisi che è diversa, è la peggiore degli ultimi ottant’anni

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