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Kamala Harris

Non sono elezioni normali

È una campagna come mai se ne sono viste prima. Da un lato c’è un candidato accusato di aver tentato di ribaltare i risultati delle precedenti elezioni; dall’altro, una vicepresidente che chiude la campagna proprio nel luogo simbolo di quell’insurrezione. E gli elettori americani non dovrebbero farsi un'opinione sul fatto che il prossimo presidente possa usare il potere esecutivo per imprigionare i nemici politici.

By |2024-11-01T16:21:39+01:001 Novembre 2024|Analisi|0 Comments

Il carnevale MAGAverse di New York

L'evento di domenica a New York è stato una cornucopia di crudezza, punteggiata da quel tipo di linguaggio che una volta sarebbe stato impensabile per un raduno tenuto per promuovere la candidatura di un aspirante presidente degli Stati Uniti: la parola “fuck” risuonava ovunque, il dito medio era l'unico usato, e l’allusione esplicita al sesso orale con la vicepresidente Kamala Harris è stata la più applaudita.

By |2024-10-30T22:51:37+01:0030 Ottobre 2024|Analisi|0 Comments

Lo scenario in cui Trump perde e prende il potere in ogni caso

In un clima già profondamente diviso, cresce la preoccupazione che una crisi istituzionale senza precedenti possa emergere se Trump rifiutasse di riconoscere il risultato elettorale. Non sarebbe la prima volta, ma in un contesto così polarizzato il rischio di un rifiuto delle regole democratiche è allarmante.

By |2024-10-30T18:11:52+01:0030 Ottobre 2024|Analisi|0 Comments

Quando qualcuno fallisce così tanti test fondamentali, non gli si dà il lavoro più importante del mondo

Trump guida oggi una fazione repubblicana radicalizzata, facendo leva su un linguaggio che disumanizza gli avversari e incoraggia teorie del complotto. Ha persino insinuato di voler agire senza conseguenze, fino a immaginare scenari in cui potrebbe eliminare i rivali, come faceva Hitler. Quando qualcuno fallisce così tanti test fondamentali, non gli si dà il lavoro più importante del mondo.

By |2024-10-28T15:04:34+01:0028 Ottobre 2024|Politica|0 Comments

Chi vince in Pennsylvania, vince la Casa Bianca

La Pennsylvania è uno stato "viola", oscillante tra repubblicani e democratici. Sia Harris che Trump lo sanno bene: chi conquista la Pennsylvania ha grandi chance di diventare presidente. Dal 1972, tranne due eccezioni, il vincitore qui ha sempre ottenuto la Casa Bianca. Ecco perché è chiamato "Keystone State", simbolo della sua importanza strategica fin dai tempi delle Tredici Colonie.

By |2024-10-25T05:34:29+01:0025 Ottobre 2024|Politica|0 Comments

Uomini contro donne

Trump si scaglia ancora una volta contro le donne, Harris invece cerca di persuaderle. La questione del divario di genere sarà centrale in queste elezioni, diventando probabilmente uno dei fattori decisivi. Le scelte elettorali tra uomini e donne continuano a divergere, e questo sarà uno dei temi cruciali da tenere d’occhio fino al giorno del voto.

By |2024-10-24T06:30:57+01:0024 Ottobre 2024|Politica|0 Comments

Il paradosso europeo e le presidenziali americane

L'Europa deve rafforzare la difesa, investire nelle transizioni energetiche e tecnologiche, promuovere l'integrazione del mercato unico e sviluppare una politica industriale comune, a prescindere dal futuro presidente degli Stati Uniti. Se vincesse Trump, l'urgenza aumenterebbe ma ci sarebbero più ostacoli da parte di Washington. Con Harris, ci sarebbero maggiori possibilità di successo, ma meno pressione politica. La sfida per l'Europa nei prossimi anni sarà superare questo paradosso.

By |2024-10-22T07:04:35+01:0022 Ottobre 2024|Politica|0 Comments

Come è cambiata l’opinione statunitense sull’immigrazione

Negli ultimi anni, il dibattito sull'immigrazione negli Stati Uniti è diventato più restrittivo, con un cambio di tono non solo tra i repubblicani, ma anche tra i democratici. Nonostante Biden avesse promesso nel 2020 di invertire le politiche migratorie di Trump, ora il linguaggio umanitario è scomparso dai discorsi democratici in vista delle elezioni del 2024.

By |2024-10-19T10:25:00+01:0016 Ottobre 2024|Analisi|0 Comments

La crisi climatica alimenta le fake news

Gli uragani Milton ed Helene hanno anticipato il caos informativo che potrebbe intensificarsi con l’avvicinarsi delle elezioni presidenziali del 5 novembre. La confusione che li ha circondati ricorda quella del 2020, quando la disinformazione si moltiplicò e ci vollero giorni per avere un risultato certo.

By |2024-10-14T23:09:55+01:0013 Ottobre 2024|Analisi, Clima|0 Comments

Walz è un problema

Tim Walz sta diventando un problema per Kamala Harris. Ha perso un po’ del suo smalto e in campagna elettorale si vede poco. Sul palco del dibattito è apparso impreparato, soprattutto in politica estera e alcuni nel team Harris iniziano a criticare le sue performance. Poi ci sono le sue "imprecisioni" e il pacco delle piccole bugie si sta accumulando.

By |2024-10-09T07:00:14+01:009 Ottobre 2024|Politica|0 Comments

La sorpresa di ottobre

Negli Stati Uniti, la sorpresa di ottobre è riferita ai saldi autunnali. In politica venne usata per la prima volta durante le elezioni del 1980 tra il presidente uscente Jimmy Carter e il governatore della California Ronald Reagan, e descrive un ipotetico evento imprevisto a ridosso delle elezioni presidenziali che ne influenzi il risultato. Ce ne sono stati diversi nella storia americana.

By |2024-10-05T11:03:00+01:005 Ottobre 2024|Analisi|0 Comments
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