Analisi

Nei volti silenziosi, nelle vite lontane dai riflettori, si nascondono le storie vere. È lì, tra il rumore, che si scopre la voce di chi non viene ascoltato, la speranza di chi continua a lottare anche quando nessuno guarda. Nelle nostre Storie, esploriamo quei mondi nascosti, dove la notizia diventa umana, intima, e soprattutto reale. Perché la verità non è solo nei fatti, ma nelle persone che li vivono.

Come hanno votato gli americani

By |2024-11-11T07:30:01+01:00Novembre 11th, 2024|Analisi|

I tre momenti determinanti di queste elezioni: Trump ha ottenuto 312 grandi elettori e tutti e sette gli stati in bilico; i Democratici subiscono perdite in aree urbane e stati blu, e il sostegno ispanico per Trump tocca il 46% segnando una rilevante svolta verso il riallineamento demografico. In altre parole, il mandato politico di Trump è oggi molto più forte di otto anni fa.

Analisi semiseria del massacro democratico

By |2024-11-08T15:30:15+01:00Novembre 8th, 2024|Analisi|

Da bravo uomo di sinistra, eccomi qua, pronto a fare l'analisi della sconfitta dei democratici americani nello stile della più classica tradizione italiana: esami rigorosi, riflessioni profonde e, ovviamente, grandi promesse sul "faremo meglio la prossima volta". Perché si sa, nell'analizzare le sconfitte a noi di sinistra la destra ce spiccia casa...

I potenziali pericoli dello Splinternet sul Global Digital Compact

By |2024-11-07T08:00:34+01:00Novembre 7th, 2024|Analisi|

Il mese scorso le Nazioni Unite hanno approvato il Global Digital Compact (GDC), un documento che impegna gli stati membri a ridurre il divario digitale e a far rispettare i diritti umani online. Tuttavia, alcune parti del GDC sembrano un invito a una governance più centralizzata portando a un Internet spezzettato, con barriere digitali sempre più alte e contenuti accessibili solo a livello nazionale. Questo fenomeno di Internet parallele, gestite come mondi separati, privati e autonomi, si chiama "Splinternet".

Non sono elezioni normali

By |2024-11-01T16:21:39+01:00Novembre 1st, 2024|Analisi|

È una campagna come mai se ne sono viste prima. Da un lato c’è un candidato accusato di aver tentato di ribaltare i risultati delle precedenti elezioni; dall’altro, una vicepresidente che chiude la campagna proprio nel luogo simbolo di quell’insurrezione. E gli elettori americani non dovrebbero farsi un'opinione sul fatto che il prossimo presidente possa usare il potere esecutivo per imprigionare i nemici politici.

Il carnevale MAGAverse di New York

By |2024-10-30T22:51:37+01:00Ottobre 30th, 2024|Analisi|

L'evento di domenica a New York è stato una cornucopia di crudezza, punteggiata da quel tipo di linguaggio che una volta sarebbe stato impensabile per un raduno tenuto per promuovere la candidatura di un aspirante presidente degli Stati Uniti: la parola “fuck” risuonava ovunque, il dito medio era l'unico usato, e l’allusione esplicita al sesso orale con la vicepresidente Kamala Harris è stata la più applaudita.

Lo scenario in cui Trump perde e prende il potere in ogni caso

By |2024-10-30T18:11:52+01:00Ottobre 30th, 2024|Analisi|

In un clima già profondamente diviso, cresce la preoccupazione che una crisi istituzionale senza precedenti possa emergere se Trump rifiutasse di riconoscere il risultato elettorale. Non sarebbe la prima volta, ma in un contesto così polarizzato il rischio di un rifiuto delle regole democratiche è allarmante.

Analisi dei migliori 4 campionati europei

By |2024-10-29T15:04:33+01:00Ottobre 29th, 2024|Analisi, Sport|

Negli ultimi 20 anni, i vincitori della UEFA Champions League sono sempre stati club provenienti da Inghilterra, Italia, Spagna o Germania. Questa tendenza non dovrebbe stupire più di tanto, soprattutto se si guarda ai coefficienti UEFA dove Premier League, Serie A, laLiga e Bundesliga sono regolarmente in testa distanziando nettamente tutti gli altri campionati europei.

Una giustizia letale

By |2024-10-28T06:17:33+01:00Ottobre 28th, 2024|Analisi|

Robert Roberson aveva 32 anni nel 2001, viveva a Palestine, Texas, e lavorava consegnando giornali. Con solo la prima media, la vita gli svoltò quando, a novembre di quell'anno, ottenne la custodia della figlia di 2 anni, Nikki. Purtroppo per lui, quella svolta conduceva dritta dritta all'inferno.

Come è cambiata l’opinione statunitense sull’immigrazione

By |2024-10-19T10:25:00+01:00Ottobre 16th, 2024|Analisi|

Negli ultimi anni, il dibattito sull'immigrazione negli Stati Uniti è diventato più restrittivo, con un cambio di tono non solo tra i repubblicani, ma anche tra i democratici. Nonostante Biden avesse promesso nel 2020 di invertire le politiche migratorie di Trump, ora il linguaggio umanitario è scomparso dai discorsi democratici in vista delle elezioni del 2024.

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