• Il governo Trump, finora

    Donald Trump ha avviato la formazione della nuova amministrazione con nomine che rivelano un focus sulla lealtà politica e su approcci non convenzionali. I primi incarichi, come Marco Rubio agli Esteri e Matt Gaetz alla Giustizia, puntano su figure di fiducia. La creazione di ruoli come gli “zar di confine” evidenzia l’intenzione di gestire alcune aree con una prospettiva rinnovata. Le nomine continuano a delinearsi con rapidità.

    Leggi tutto

  • Elon Musk spinge Giorgia Meloni

    L’intervento diretto di Elon Musk sulla questione migratoria italiana, in appoggio alla premier Giorgia Meloni, anticipa il nuovo approccio americano alla politica europea, con una strategia mediatica che mischia aggressività e impatto sui social. Questa partnership con Trump punta a trasformare temi come immigrazione, sicurezza e bilanci commerciali in un campo di prova per le alleanze internazionali.

    Leggi tutto

  • Eredità e ambiguità

    Il confronto tra destra e sinistra italiane sulla gestione del proprio passato è emerso in modo acceso in occasione della manifestazione di CasaPound a Bologna, in cui la destra ha provocatoriamente chiesto alla sinistra di distanziarsi dalle proprie radici storiche.

    Leggi tutto

  • L’autunno della DDR, l’ultima spallata al Muro

    Nell’autunno del 1989, la perestroika di Gorbaciov soffiava su tutta Europa e la Germania dell’Est iniziava a spezzare le catene del regime. A Berlino, l’oppressione si trasformò in un’urgenza collettiva di libertà: un movimento pacifico e potente si diffuse nelle piazze, nelle chiese, nei teatri e nei gruppi di opposizione che nascevano uno dopo l’altro. Ma la libertà tanto cercata ha lasciato cicatrici ben visibili.

    Leggi tutto

  • Come hanno votato gli americani

    I tre momenti determinanti di queste elezioni: Trump ha ottenuto 312 grandi elettori e tutti e sette gli stati in bilico; i Democratici subiscono perdite in aree urbane e stati blu, e il sostegno ispanico per Trump tocca il 46% segnando una rilevante svolta verso il riallineamento demografico. In altre parole, il mandato politico di Trump è oggi molto più forte di otto anni fa.

    Leggi tutto

  • Analisi semiseria del massacro democratico

    Da bravo uomo di sinistra, eccomi qua, pronto a fare l’analisi della sconfitta dei democratici americani nello stile della più classica tradizione italiana: esami rigorosi, riflessioni profonde e, ovviamente, grandi promesse sul “faremo meglio la prossima volta”. Perché si sa, nell’analizzare le sconfitte a noi di sinistra la destra ce spiccia casa…

    Leggi tutto

  • Il volto nuovo dell’America

    Le elezioni del 2024 hanno esposto tensioni profonde: Trump ha costruito il suo consenso incarnando la figura del perseguitato e dell’outsider, sfruttando il malcontento diffuso. La campagna di Kamala Harris, pur efficace e incisiva, ha faticato a mobilitare gli elettori, in particolare le minoranze, lasciando spazio a un ritorno della narrazione populista e autoritaria.

    Leggi tutto

  • I potenziali pericoli dello Splinternet sul Global Digital Compact

    Il mese scorso le Nazioni Unite hanno approvato il Global Digital Compact (GDC), un documento che impegna gli stati membri a ridurre il divario digitale e a far rispettare i diritti umani online. Tuttavia, alcune parti del GDC sembrano un invito a una governance più centralizzata portando a un Internet spezzettato, con barriere digitali sempre più alte e contenuti accessibili solo a livello nazionale. Questo fenomeno di Internet parallele, gestite come mondi separati, privati e autonomi, si chiama “Splinternet”.

    Leggi tutto

  • Donald Trump è il 47° Presidente degli Stati Uniti

    Donald Trump ha vinto per la seconda volta non consecutiva le elezioni americane e diventa il 47° Presidente degli Stati Uniti. In un’elezione senza grossi margini di errori dei sondaggisti, è finito tutto relativamente presto: con la vittoria in Wisconsin a metà mattinata di mercoledì, si è aggiudicato i 270 elettori necessari per tornare alla Casa Bianca.

    Leggi tutto

  • La notte delle elezioni in diretta

    Gli americani oggi eleggono il nuovo presidente e noi saremo qui a seguire, in diretta, ogni fase della notte elettorale. Cominceremo intorno alle 23 e staremo qui finché non sapremo come andrà a finire, tra aggiornamenti sui risultati, le proiezioni nei vari stati chiave e le analisi dei grandi esperti di politica USA.

    Leggi tutto

  • I sondaggi non dicono tutto

    Secondo i sondaggi sarà una elezione incerta, ma non basta a spiegare il panorama completo. In bilico ci sono tutti gli Stati chiave e dietro la parità tra Trump e Harris si nasconde un’insidia: basta un piccolo errore per spostare in modo decisivo il risultato. Insomma, l’illusione di una partita sul filo del rasoio potrebbe nascondere una realtà molto più imprevedibile.

    Leggi tutto

  • Non aspettatevi di conoscere il vincitore

    Tutti i seggi chiudono alle 23 ora di New York. Ma col testa a testa tra Trump e Harris che rende impossibile un verdetto immediato, il nuovo presidente si potrebbe conoscere dopo giorni o addirittura settimane a causa dei possibili ricorsi di uno o di entrambi i candidati.

    Leggi tutto